8 consigli per difendere la vostra azienda dai virus via mail

  • Pubblicato: 23/04/2018
8 consigli per difendere la vostra azienda dai virus via mail

 

Il mezzo più utilizzato per la diffusione di virus ed il furto di dati è la posta elettronica: ma come riconoscere le mail di spam infette per prevenire il propagarsi di danni in tutta la rete aziendale?

 

Proteggere la rete con un sistema antispam

Ogni azienda dovrebbe innanzitutto avere un sistema antispam perimetrale che argini i problemi alla radice, riconoscendo le spam e facendo in modo che non arrivino mai alle caselle di posta.

Ciò permette di evitare molti danni, consegnando solo le mail etichettate come attendibili in seguito ad una accurata scansione.
L’antispam attua il lavoro di cernita in automatico al posto dei dipendenti.

invasione di mail spam computer azienda

 

Imparare a riconoscere le e-mail contenenti virus

Alcune mail sono in grando di eludere i sistemi di sicurezza, venendo recapitate col rischio di essere aperte, in questo caso è importante riconoscere le mail di spam che potenzialmente contengono virus e in quel caso evitarle.

Ecco 8 utili consigli per prevenire un’invasione di virus nella vostra azienda (e quella altrui):


1) Verificare con attenzione il mittente e l’URL della mail

Talvolta il mittente è palesemente falso, in altri casi (come accennato sopra) può sembrare un vostro contatto, al quale un virus ha preso possesso del computer e della casella mail a sua insaputa.
In questo caso, controllate l’URL: accertarsi che sia scritta in modo corretto e combaci con il testo della mail, inoltre passando il mouse sopra l’indirizzo apparirà un link che deve corrispondere ancora una volta all’URL, altrimenti si tratta di tentativo di attacco.


2) Attenzione alla grammatica

Spesso i messaggi di spam sono tradotti in automatico da altre lingue e contengono molti errori, risultando sgrammaticati ad esempio con tempi verbali sbagliati, accenti strani o costruzione della frase scorretta.


3) Diffidare dalle mail contenenti link

Se ricevete una mail contenente un link, esaminatelo con cura prima di cliccarci sopra: se non è coerente con il testo della mail, è composto da parole o lettere strane, o ha un dominio che non sembra essere quello ufficiale, NON CLICCATE.
Bisogna prestare particolare attenzione in questi casi, perché l’URL del link può cambiare di poco e magari invece di essere “http://www.paypal.com” è “http://www.paypal.otherdomain.com”, rappresentando palesemente un tentativo di truffa o furto di dati.

analisi attenta delle mail prima di aprire link o allegati


4) Evitare di aprire gli allegati

Cliccare sugli allegati alla mail è caldamente sconsigliato, poiché spesso si tratta di file contenenti virus.
Non solo nel caso di mittenti falsi, ma anche nel caso di mittenti reali, inconsapevoli di avere il pc infettato, che vi inviano un file Word in cui si è infilato un virus ed alla sua apertura entrerà anche nel vostro computer.
È sempre preferibile non allegare, bensì copiare il contenuto del file Word, foto o Excel direttamente nel testo della mail, così da evitare di infettare i computer altrui.
In particolare mai aprire file di estensione EXE, POT, COM, DOC, XL?, MPT, e simili, poiché contengono codice eseguibile e quindi potenzialmente un virus.
A volte sono inseriti all’interno di file compressi, in quel caso non sono direttamente visibili, quindi è meglio accertarsi del contenuto prima di scaricarli.


5) Le ‘false’ agenzie governative ed istituti

Molte volte i messaggi di spam con intenzione di truffa o phishing, arrivano da enti di cui le persone hanno timore come Equitalia, Agenzia delle Entrate, Poste, banche, assicurazioni, perché sanno che le mail che arrivano da questi mittenti, potrebbero avere carattere di urgenza.
Il messaggio in genere appare identico a quello inviato normalmente da queste agenzie, dando un’idea di affidabilità, ma nel momento in cui vi viene richiesto un pagamento, il saldo di un debito, ma anche la riscossione di un rimborso, è importante accertarsi che il mittente sia autentico, ad esempio telefonando all’ente e chiedendo maggiori informazioni.

esempio mail di spam con virus inviato da profilo falso banca


6) Vincite, concorsi, regali, lotterie e offerte imperdibili

Nessuno vi regala nulla e non potete di certo vincere il premio di una lotteria a cui non avete mai partecipato, quindi cancellate questo tipo di mail senza pensarci troppo.
Lo stesso vale per le offerte troppo interessanti, servono solo a far abboccare gli utenti più creduloni, non fatevi ingannare.


7) Non rivelare mai dati personali via mail

Se vi vengono richiesti dati personali, informazioni riservate, la maggior parte delle volte si tratta di phishing o di una truffa, quindi non comunicateli mai.
Se qualcuno ha bisogno dei vostri dati, ad esempio la vostra banca, non ve li chiederà via mail, ma lo farà con metodi più sicuri.


8) Eliminare le mail di cui non si è sicuri

Se una mail vi mette dei dubbi, ma non siete sicuri, cancellatela e, se conoscete il mittente, scrivetegli voi stessi per chiedere se fosse suo il messaggio.


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