Una batteria a base di...sabbia per prestazioni tre volte superiori

  • Pubblicato: 14/07/2014
Una batteria a base di...sabbia per prestazioni tre volte superiori

I ricercatori del Bournes College of engineering presso l'University of California Riverside hanno sviluppato una nuova batteria agli ioni di litio che supera di tre volte le prestazioni delle ordinarie batterie agli ioni di litio. L'asso nella manica? Usare della sabbia per costruire l'anodo.L'idea è venuta a Zachary Favors, studente del Bournes College, durante una passeggiata sulla spiaggia. Egli ha infatti realizzato come la sabbia fosse composta sostanzialmente da quarzo, un materiale che risulta essere particolarmente promettente per lo sviluppo di batterie ad alte prestazioni.

La ricerca di Favors si è orientata verso il miglioramento delle caratteristiche dell'anodo, il polo negativo di una batteria, che viene comunemente realizzato impiegando la grafite. Questo materiale è ormai arrivato al limite delle sue possibilità di carica e di energia che oggi e in futuro si riveleranno indispensabili per l'evoluzione del panorama elettronico.

Le attività di ricerca nel campo delle batterie si stanno muovendo su una strada che prevede l'impiego di silicio su nanoscala, che risulta difficile da produrre in grandi quantità degradarsi velocemente. E' a questo punto che entra in gioco il quarzo, che altro non è procurato della sabbia ad alta concentrazione di quarzo, che è stata sottoposta dapprima ad una lavorazione per portarne la granulometria nell'ordine dei nanometri ed in seguito ad una serie di processi di purificazione che hanno trasformato il suo colore dal marrone ad un bianco candido. Quanto ottenuto è risultato simile, per colore e aspetto, allo zucchero a velo.La polvere di quarzo purificata è stata sottoposta ad un ulteriore processo: dapprima miscelata con sale e magnesio (presenti disciolti in grandi quantità nell'acqua marina) e quindi riscaldata. Il sale ha assorbito il calore, permettendo al magnesio di legarsi con le particelle di ossigeno presenti nel quarzo. Favors ha così ottenuto una polvere di silicio puro, per di più il silicio risultante mostra una struttura porosa, come fosse una spugna, caratteristica altamente desiderabile per la realizzazione di un anodo per batteria, e proprio ciò che ha consentito di triplicare le prestazioni - dati alla mano dai primi test di laboratorio effettuati - rispetto alle batterie odierne.E' il sacro graal: una maniera economica, non tossica e amica dell'ambiente per produrre anodi ad alte prestazioni per le batterie agli ioni di litio" ha commentato Favors. I ricercatori stanno ora lavorando ad un metodo per produrre il nanosilicio su larga scala, partendo dalla polvere di quarzo, e per realizzare batterie simili a quelle presenti negli smartphone di oggi.e diossido di silicio.


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