29 luglio 2015: scatta il countdown ufficiale per Windows 10

  • Pubblicato: 03/06/2015
29 luglio 2015: scatta il countdown ufficiale per Windows 10

 Dopo una serie impressionante di indiscrezioni e voci di corridoio, finalmente una data certa: Windows 10 verrà lanciato ufficialmente il prossimo 29 luglio in 190 Paesi, tra cui l’Italia. Il mondo It puntava già all’estate come periodo di rilascio del nuovo sistema operativo di Microsoft, in seguito soprattutto a qualche parola di troppo detta dal Ceo di Amd, Lisa Su, durante una conference call tenuta qualche settimana fa. Ora è ufficiale e, quindi, come annunciato lo scorso gennaio, tutti gli utenti di Windows potranno passare in modo gratuito alla nuova versione entro un anno. L’aggiornamento, dal peso di tre gigabyte, potrà infatti essere effettuato totalmente “free of charge” fino al 29 luglio 2016, passando attraverso un semplice strumento di “prenotazione” sviluppato da Redmond. Poi, chi vivrà vedrà.


È scontato che Microsoft abbia investito enormi risorse, anche di marketing, per preparare la strada a Windows 10. Il destino del nuovo ecosistema, definito “universale” dai boss della casa di Redmond, si legherà anche al futuro dei computer desktop e laptop: settori ormai in affanno, che sperano di vivere un momento di rilancio in caso di successo e di larga diffusione di Windows 10.

Le novità introdotte da Microsoft nel sistema operativo sono numerose e sono state sparpagliate sui media sin dal momento della presentazione di gennaio. Uno dei progetti principali è sicuramente il nuovo browser, chiamato Edge, che rimpiazzerà in modo definitivo l’ormai classico Internet Explorer. Nato con l’etichetta di Project Spartan, il programma per navigare sul Web proverà a contrastare la continua espansione dei rivali, Google Chrome in primis. Gli sviluppatori di Microsoft, che stanno probabilmente lavorando in modo frenetico per offrire un software il più stabile possibile, hanno cercato di limare al massimo una serie di funzionalità che appesantivano Internet Explorer, come gli ActiveX. L’obiettivo è allontanarsi il più possibile dal vecchio browser.

Inoltre, Edge offrirà alcune chicche ai programmatori e agli utenti più esperti, come la pubblicazione per un certo periodo di tempo dei changelog, i registri che indicano le modifiche effettuate tra un aggiornamento e l’altro. Parlando di release, non si può non citare alcune strategie su cui la casa di Redmond sta ragionando. Sembra che gli update di Windows 10 potranno essere scaricati anche tramite peer-to-peer, prelevando quindi i dati da più fonti. Ma il colosso Usa ha chiarito una cosa: la pirateria non verrà tollerata e chi utilizzerà copie non originali si troverà un bel marchio sul desktop.

Windows 10 integrerà “l’assistente personale” Cortana, una sorta di segretario digitale capace di osservare i comportamenti degli utenti, imparare, e proporre di volta in volta suggerimenti e consigli utili. L’accesso al sistema operativo si potrà effettuare con metodi alternativi alla classica password, sfruttando ad esempio parametri biometrici come il riconoscimento del volto oppure la lettura dell’iride, dell’impronta digitale o del tracciato dei vasi sanguigni nel palmo della mano.

L’annuncio di una data ufficiale significa che il lavoro effettuato da Microsoft, in collaborazione con l’enorme community di appassionati e professionisti iscritti al programma Windows Insider, ha ormai dato frutti maturi e soprattutto stabili. Questo non significa che Windows 10 sarà perfetto già nella prima release ufficiale. Installare un sistema operativo “fresco” di fabbrica significa con tutta probabilità andare incontro a diversi problemi, probabilmente minori, ma comunque presenti. Bug e correzioni che andranno risolte in tempi brevi: vedremo la capacità di risposta del colosso a stelle e strisce.


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